Reputazione digitale: anche detta web reputation, non è altro che l’insieme delle azioni che possono creare una percezione positiva in coloro che visitano i portali web di un determinato brand.
Serve però fare una prima importante distinzione: la reputazione digitale di una persona fisica differisce da quella di un’azienda in quanto sono diversi gli elementi che servono per costruirla.
La web reputation di una persona fisica infatti nasce solo dall’insieme delle attività e delle opinioni condivise da quest’ultima con il suo pubblico; per la persona giuridica invece la reputazione digitale si costruisce anche grazie alle azioni compiute da soggetti terzi.
Facciamo un esempio pratico: se sul mio profilo personale mando e condivido post che interessano solo me, sul profilo dell’azienda possono avere un ruolo importante tutti i contenuti – relativi a come si sta al lavoro – pubblicati dai dipendenti o dai fornitori del brand.
Reputazione digitale: il terreno fertile
Creare una buona reputazione digitale significa coltivare il terreno per guidare l’utente verso l’acquisto del proprio prodotto o servizio.
Per farlo è necessario avvicinare il proprio target attraverso delle call to action che siano credibili e che diano la sensazione che quell’acquisto potrà davvero essere utile a risolvere un problema di chi lo sta acquistando.
Guidare l’utente in questo percorso è l’obiettivo strategico di qualunque azienda: storytelling, un piano di comunicazione ben delineato e un calendario editoriale strutturato sono gli ingredienti principali per costruire una buona reputazione digitale.
Recensioni positive e reputazione digitale
Uno degli strumenti più importanti per costruire una buona web reputation è lasciare che persone che sono venute in contatto con l’azienda ne parlino bene.
Le recensioni sono un vero alleato per chi vuole iniziare a creare fiducia nel pubblico.
Questo meccanismo viene definito da Robert Cialdini, psicologo statunitense autore del volume Le armi della persuasione, come riprova sociale.
Il funzionamento è semplice:
le persone si affidano al giudizio degli altri per farsi un’idea dell’argomento e prendere una decisione.
Vi è mai capitato di vedere un ristorante pieno di gente ed entrarci dopo aver pensato: “se sono tutti lì vorrà dire che si mangia bene”? Eccovi servito (per restare in tema) un classico esempio di riprova sociale.
Come esposto da Cialdini, l’essere umano è un animale sociale e quindi tende a ritenere valido e corretto il comportamento che ottiene un ampio consenso.
Farsi un’opinione in autonomia è complicato e richiede molto tempo, per questo il meccanismo della riprova sociale può rappresentare una scorciatoia che consente di arrivare ad una decisione in modo più rapido anche se meno approfondito.
Per avere una buona reputazione digitale è importante strutturare azioni di marketing che spingano il meccanismo della riprova sociale: le principali sono
- Numero di like
- Numero di condivisioni
- Recensioni positive
- Dimostrazione del fatto che altre persone stanno acquistando l’offerta visualizzata proprio in quel momento
La riprova sociale attraverso le recensioni positive dei clienti è da sempre uno degli strumenti più importanti per costruire una buona web reputation e aumentare la fiducia del pubblico.
Coinvolgere, chiedere e farsi raccontare dai clienti la loro esperienza d’acquisto è sempre importante, come lo è non sottovalutare o non dare riscontro ad una critica.
Ignorare il proprio pubblico, soprattutto quando non si ritiene soddisfatto del servizio o prodotto, è l’azione peggiore che si possa fare per distruggere la propria reputazione digitale.
Vorresti saperne di più su come costruire contenuti che possano creare una solida web reputation? Scrivimi e ne parleremo insieme!