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Messaggi subliminali: l’altra faccia del copywriting

Quando si nominano i messaggi subliminali spesso la nostra mente associa questo argomento così affascinante a concetti simili a “mistero” o “intrigo”.

In realtà anche i messaggi subliminali non sono altro che una tecnica molto efficace per attirare potenziali clienti e far crescere la tua attività attraverso il marketing.

In questo articolo vedremo insieme come i messaggi subliminali, se ben utilizzati, portino l’utente a vivere un’esperienza emozionale positiva.

Messaggi subliminali: comunicare “sotto la soglia”

Ma cosa sono quindi, di preciso, questi messaggi subliminali?

Niente di così esoterico o misterioso: si tratta semplicemente di comunicare ad un livello più “sottile” rispetto a ciò che si vede in prima battuta.

Partiamo, come sempre, dalle parole: messaggio subliminale deriva da sub-limen, cioè “sotto la soglia”.

Si tratta di tutto ciò che non viene percepito a livello consapevole dalla nostra mente.

Scegliere quali termini utilizzare, quali parole o frasi non dire o magari associare un prodotto ad una situazione percepita come positiva dal potenziale cliente sono le principali tecniche su cui si costruiscono i messaggi subliminali.

Scopo principale di questa tecnica? Influenzare il comportamento dell’utente.

Principali tipologie di messaggi subliminali

Parlare al consumatore attraverso i messaggi subliminali significa cercare di coinvolgerli in ciò che vorresti loro facessero (acquistare il tuo prodotto ad esempio), senza dare loro l’impressione che stiano guardando o ascoltando un messaggio pubblicitario.

Come avrai capito, la tecnica dei messaggi subliminali non può essere improvvisata: serve essere ben consapevoli dei meccanismi di coinvolgimento dell’utente e delle tecniche di copywriting che concorrano a veicolare l’identità verbale dell’azienda.

Ma ora veniamo al concreto: ecco una carrellata delle principali tipologie di messaggi subliminali.

1.      Audio

Si tratta di messaggi che vengono percepiti dal cervello ma non sono udibili dall’orecchio umano.

Questi messaggi subliminali si inseriscono in sottofondo rispetto ai suoni principali dell’annuncio e vengono percepiti dal nostro cervello, rimanendo a livello inconscio.

Si tratta di una tecnica particolare e di forte impatto in quanto l’individuo che ascolta questo messaggio subliminale “lo subisce” e non vi si può sottrarre in alcun modo.

2.      Backmasking

Quante volte hai sentito parlare delle famose “frasi al contrario” presenti nei dischi o nelle hit di qualche anno fa?

Ebbene si, proprio questo tipo di messaggi è definito Backmasking, “dietro la maschera”.

Dopo un’epoca d’oro negli anni Sessanta e Settanta, ad oggi questa tecnica viene considerata del tutto superata.

3. Visual

In questo caso i messaggi subliminali risiedono in piccoli dettagli che vanno a fare da contorno all’immagine principale, rimanendo “sotto la soglia” della nostra percezione consapevole.

Si tratta di immagini proiettate per pochi millesimi di secondo o parole che compaiono in pochi fotogrammi. Inconsci si, ma ben presenti nella nostra percezione inconsapevole.

Una declinazione meno subliminale di questo tipo di messaggio è il cosiddetto “product placement”: il prodotto da pubblicizzare viene inserito sul set di film o serie TV.

Il meccanismo del product placement?

Creare un’associazione mentale tra lo stato emotivo creato nel film e il prodotto, allo scopo di suscitare sensazioni di desiderio.

Messaggi subliminali: funzionano davvero?

Si tratta di una questione complessa.

Un testo accattivante, un’immagine che emoziona, un messaggio che risolve un pain point e coinvolge emotivamente l’utente sono armi vincenti per costruire le basi del tuo brand.

“Giocare” con l’inconscio può essere tanto utile quanto pericoloso.

Come abbiamo visto, i messaggi subliminali sono quelli che ci stimolano “sotto la soglia” della percezione cosciente.

Se guardiamo questa tecnica di comunicazione dal punto di vista neurologico, i messaggi subliminali si considerano efficaci perché intercettano la nostra capacità inconscia di elaborazione delle informazioni che ci giungono a livello sensoriale.

Le informazioni che ci giungono dai canali sensoriali infatti vengono processate ed immagazzinate senza passare al vaglio della soglia di coscienza.

Quando si viene sottoposti ad un messaggio subliminale vengono coinvolti:

  • Il sistema limbico: responsabile delle emozioni;
  • Il sistema nervoso autonomo: regola azioni automatiche come la respirazione o la frequenza del battito cardiaco

Possiamo quindi affermare che i messaggi subliminali funzionano davvero?

Il dibattito accademico è aperto: alcuni studi sembrano dimostrare l’efficacia dei messaggi subliminali in alcuni contesti, mentre altre pubblicazioni dichiarano che non ci sono comportamenti influenzati dall’utente venuto in contatto con un messaggio subliminale.

In ogni caso, per quanto riguarda il marketing e la comunicazione, i messaggi subliminali si rivelano un’arma efficace per strutturare messaggi che coinvolgano l’utente anche a livello inconscio.

Serve fare molta attenzione però nel gestire il marketing subliminale con moderazione e professionalità, per evitare che il pubblico si senta manipolato e si discosti dal brand, percependolo come ingannevole.

Hai mai usato messaggi subliminali nelle tue strategie di comunicazione? Fammelo sapere e scrivimi o prendi un appuntamento per una consulenza personalizzata!

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