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Social media report: come crearlo in 3 passi

Cos’è un social media report e come crearne uno efficace? In questo articolo vdremo di rispondere proprio a queste domande.

Capire se la propria strategia di content marketing sta dando buoni frutti e sta raggiungendo gli obiettivi desiderati è un passaggio imprescindibile per ogni progetto di reputazione digitale.

Navigare tra i dati non è semplice: qui vedremo insieme 3 step per selezionare, leggere e capire al meglio i dati del social media report.

Pronti? Iniziamo.

Social media report: di cosa si tratta?

Partiamo da un presupposto: qualunque social, per essere usato come strumento di digital marketing, non può prescindere dall’analisi dei dati e delle performance.

Solo analizzando i contenuti che più sono piaciuti e megio hanno innescato interazioni con il pubblico si potrà poi orientare una strategia di comunicazione sempre più mirata ad offrire agli utenti ciò che desiderano.

Possiamo quindi definire il social media report come quel documento che ci mostra come stanno andando i nostri contenuti rispetto ad un periodo di tempo precedente preso a confronto.

Social media report: scegli il tempo giusto

La prima variabile da gestire per creare il report è il periodo di tempo che vogliamo considerare.

In base a questo criterio ne individuiamo tre tipologie:

  1. Social media report giornaliero: sono molto utili per capire le reazioni immediate del pubblico ad un determinato contenuto e per poter reagire tempestivamente.
  2. Report mensile: questo tipo di documento serve per valutare quali obiettivi sono stati raggiunti rispetto al mese precedente. Vengono analizzati solitamente nell’ambito di un progetto mirato, di lungo periodo.
  3. report del trimestre: strumento imprescindibile per poter gestire e rivedere l’intero piano di comunicazione, offre una panoramica utile a scoprire se il risultato della strategia di comunicazione è stato raggiunto.

Social media report efficace: come crearlo

Per avere ben chiaro cosa sta accadendo rispetto ai contenuti social pubblicati, non è utile “perdersi” nei mille dati disponibili ma serve un file chiaro, completo e semplice da leggere ed interpretare.

Ecco allora 3 passaggi utili per creare un social media report che funzioni davvero:

  1. Scegli cosa vuoi sapere: impostare un report sui filtri più rilevanti rispetto ai tuoi obiettivi di comunicazione renderà tutto subito più chiaro.
  2. Valuta obiettivi SMART: l’acronimo racchiude i termini Specific, Measurable, Achievable, Relevant, Time Limited e serve a non dimenticare di scegliere obiettivi misuraili e specifici; solo così il documento potrà essere uno strumento davvero utile.
  3. Seleziona le metriche: avere una strategia di comunicazione significa porsi obiettivi misurabili. I report social dispongono di svariate possibilità di misurazione; per evitare di perdere di vista ciò che conta davvero, è importante scegliere poche metriche ben definite. Ecco alcuni esempi:

Impression: numero di volte in cui un contenuto è stato visto.

Engagement: numero di interazioni del pubblico (like, commenti, condivisioni).

Reach: numero totale di persone che hanno visto il contenuto.

Clic-Through-rate o CTR – rapporto tra numero di clic ricevuti su un totale di visualizzazioni. Si tratta quindi del numero di volte in cui l’utente ha cliccato per compiere l’azione che il contenuto lo sta guidando a compiere rispetto al numero totale di utenti che hanno visto il contenuto.

Avere una buona impostazione per il proprio social media report significa saper leggere in modo chiaro e concreto i risultati che la strategia di content marketing sta portando.

Vuoi impostare la tua nuova strategia di comunicazione e iniziare a misurarne i risultati? Raccontami il tuo progetto, lo trasformeremo in una storia di successo!

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