Per conoscere glia rchetipi di brand iniziamo con un esercizio: come ti descriveresti in tre parole?
Magari per stilare la tua lista potresti veder comparire parole come “coraggio, avventura” o magari “saper ascoltare, guidare le persone”.
Ecco, in modo semplice ed intuitivo hai appena descritto gli archetipi che pù ti rappresentano.
Proprio come per la tua personalità, anche per costruire l’identità verbale di un brand è importante definirne “il carattere” per fare in modo che si distingua dai concorrenti e che si possa trovare un posizionamento efficace.
Archetipi: le radici psicologiche
Fu Carl Gustav Jung, psichiatra e psicologo svizzero, ad individuare per primo le definizioni di immagini archetipiche, ossia modelli che si ritrovano condivisi e ripetuti da tutta l’umanità.
Come scrisse ne suo volume: Gli archetipi dell’inconscio collettivo:
[…] forme o immagini della natura collettiva che si ritrovano in tutta la Terra come generatori di miti e, al tempo stesso, prodotti individuali dell’inconscio.
Dr. Carl Jung
Il marketing ha adottato ed accolto gli archetipi di Jung e li ha trasformati nelle armi vincenti della brand identity.
Ciascun brand infatti, dovrebbe prima di tutto analizzare sè stesso e comprendere quali archetipi lo contraddistinguono, per poi comunicarlo in modo efficace al proprio pubblico.
Secondo Jung, gli archetipi hanno la funzione di “attivatori di emozioni“.
Ne vengono identificati 12, raccolti in quattro insiemi emozionali distinti:
- stabilità
- indipendenza
- cambiamento
- appartenenza
Vediamoli insieme, considerando sempre il fatto che ciascuna personalità, anche di brand, sarà costituita da diversi archetipi, ma che solo uno sarà il principale.
Angelo Custode (The Care Giver)
Si tratta dell’archetipo presente in tutti quei brand che si preoccupano per gli altri e fanno della cura e dell’accudimento la loro missione.
Sono brand affidabili e rispettosi e hanno come caratteristiche del Tono di Voce l’empatia e l’apertura all’ascolto delle esigenze dell’altro.
Esempi classici di brand che hanno scelto questo archetipo sono:
- Pampers;
- Volvo;
- Johnson and Johnson
Il Sovrano
Potere e controllo.
Queste le caratteristiche fondamentali di questo archetipo, che ricerca il successo e spinge ad ottenere uno stile di vita volto al benessere.
Brand “sovrani”?
- Microsoft
- Mercedes Benz
- Rolex
Il Creatore
Sono brand anticonformisti, che spingono verso l’innovazione attraverso la creatività.
L’archetipo prende il nome di Creatore proprio perchè chi lo sceglie spingerà il suo pubblico a creare un nuovo mondo, fatto di possibilità infinite.
Le brand identity che rispecchiano appieno questo archetipo sono:
- Lego
- Adobe
- Pandora
L’Innocente
Liberi di esprimerci, raggiungere ciò che siamo senza vincoli, costrizioni o limiti.
Vedere il buono in tutto, far leva in continuazione su fede ed ottimismo: queste le caratteristiche del brand che utilizza questo archetipo.
Esempio lampante? Il marchio Dove.
Il Saggio
Capire ogni cosa con animo aperto e disponibilità all’ascolto.
Ecco la vera essenza di questo archetipo di brand, che cerca di comunicare il proprio ruolo di aiuto e supporto costante ai clienti.
I brand “saggi” sono:
- BBC
- CNN
L’Esploratore
Viaggiare, scoprire il mondo e vivere molteplici esperienze.
I brand che si esprimono con questo genere di archetipo suggeriscono al pubblico che si può fuggire dalla realtà della vita quotidiana.
Come? Spesso i “ganci” emotivi sono spot girati in luoghi esotici e meravigliosi, che danno al pubblico la sensazione di fuga.
I brand più significativi per questo archetipo?
- The North Face
- Jeep
- Red Bull
L’Eroe
Pieni di energia e di ideali da raggiungere, combattono contro le ingiustizie e coinvolgono il pubblico in avventure che lo spingono ad essere coraggioso e a “gettare il cuore oltre l’ostacolo”.
Sono certa che abbiate già scoperto di che brand sto parlando…Nike, naturalmente.
Il Mago
Trasforma il mondo e crea qualcosa di unico e speciale attraverso l’innovazione.
Il Mago è l’archetipo che più di tutti spinge il pubblico a realizzare i propri sogni, con la forza di essere visionari.
L’archetipo del Mago è il più adottato dai brand tecnologici, da Apple in poi.
Un vero maestro di comunicazione per questo archetipo di brand? Tesla.
Ribelle
Senza vie di mezzo.
L’archetipo del Ribelle si rivolge a coloro che vogliono essere anticonformisti e che amano infrangere le regole.
I brand ribelli vogliono suscitare due sentimenti distinti: ammirazione e timore, allo stesso tempo.
Per realizzare una brand identity di questo genere sarà necessario adottare una comunicazione molto forte anche dal punto di vista visivo, senza temere di essere aggressivi.
Esempi:
- Virgin
- Diesel
- Harley Davidson
L’ Uomo Comune
Trasparente, convenzionale e semplice: questa l’essenza della comunicazione dei brand che utilizzano questo archetipo.
Gli spot o le pubblicità di questo archetipo saranno girate in città anonime e mostreranno spaccati di vita quotidiana.
L’obiettivo di questo archetipo? Dimostrare che essere normali va benissimo!
Esempi:
- Visa
- Barilla
- Ikea
Il Burlone
Unico obiettivo?
Divertirsi!
L’archetipo del Burlone esprime irona e irriverenza.
Le campagne marketing di questi brand sono sempre scherzose e comiche.
Esempi:
- M&Ms
- Budwaiser
- Geico
L’Amante
Sensuale, ammaliante, seducente.
I brand che sposano l’archetipo dell’Amante scelgono di far innamorare il proprio pubblico, convincendolo che è proprio il prodotto giusto per voi.
Romantici e lussuosi, spesso si tratta di brand di prodotti cosmetici o di lusso.
Esempi:
- Victoria’s Secret
- Muller
- Guerlain