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Consigli di lettura per copywriter

L’estate è ormai arrivata e come sempre si apre la stagione in cui si può avere un po’ più di tempo per dedicarsi alle proprie passioni.
Io, da copywriter, naturalmente scrivo, ma prima di tutto leggo.
Credo che il potere delle parole sia un’arma vincente per raccontare l’identità verbale di qualunque realtà ma credo anche che mettere in valigia delle buone letture e far fluire la narrazione dentro di noi sia una base imprescindibile per ogni buon copywriter.
Ecco allora, prima della pausa estiva agostana, qualche buon consiglio di lettura per copywriter:

1. Lezioni Americane -Italo Calvino

Nel 1985 l’autore preparò i discorsi che avrebbe tenuto per una serie di lezioni alla prestigiosa Università di Harvard.
Purtroppo la morte improvvisa dello scrittore non resero possibili queste lezioni, ma i suoi appunti sui valori della letteratura sono ancora moderni ed attuali, una vera lezione da seguire.
Calvino propone sei parole chiave, ciascuna legata ad un valore letterario fondamentale da traghettare al nuovo millennio, e le elenca in ordine di importanza: leggerezza, rapidità, esattezza, visibilità, molteplicità e coerenza.

“La parola collega la traccia visibile alla cosa invisibile, alla cosa assente, alla cosa desiderata o temuta, come un fragile ponte di fortuna gettato sul vuoto.”

2. Esercizi di stile – Raymond Queneau

Tutto parte da un banale litigio su un autobus.
Da qui si parte per un vero viaggio alla scoperta delle mille sfumature della narrazione: un ventaglio di stili e punti di vista diversi, tradotti dal francese da un certo Umberto Eco…


Litoti
“Non s’era in pochi a spostarci. Un tale, al di qua della maturità, e che non sembrava un mostro d’intelligenza, borbottò per un poco con un signore che a lato si sarebbe comportato in modo improprio. Poi si astenne e rinunciò a restar in piedi. Non fu certo il giorno dopo che mi avvenne di rivederlo: non era solo e si occupava di moda.”

3. La parola immaginata – Annamaria Testa

Qui passiamo ad un manuale di copywriting vero e proprio: in questo libro l’autrice esplora le tecniche di content writing per il web e riesce a rivelarsi molto utile sia per chi sta muovendo i primi passi, sia per i copywriter più esperti.

È un libro del 1988 ma riesce ancora ad essere attuale e moderno.

4. Lavoro, dunque scrivo! – Luisa Carrada

Un manuale che non dovrebbe mai mancare sulla scrivania di nessun copywriter.


Un testo utile e pratico per imparare o riscoprire le basi della scrittura come sintassi o lessico, ma utile anche per i nuovi contenuti come liste, numeri e microcopy.

Un libro consigliatissimo a chiunque voglia iniziare il magico viaggio nel mondo della scrittura.

“Proprio come costruire una casa non consiste nel tirare su mattoni, scrivere non significa mettersi davanti ad un foglio bianco o a uno schermo vuoto a buttar giù parole e frasi una dietro l’altra. Significa prima di tutto progettare. Cinque minuti per una email importante, pochi giorni per una brochure, mesi o anni per un libro”

5. Confessioni di un pubblicitario – David Ogilvy

Un consiglio di lettura per copywriter ma anche per coloro che volessero indagare i segreti del mondo della persuasione degli spot.
Questo libro, scritto da uno dei più importanti pubblicitari di sempre, offre spunti fondamentali per comprendere i meccanismi che stanno dietro al copywriting persuasivo e a come scrivere “l’annuncio perfetto”.


Un volume che non può mancare nella libreria di un copywriter…anche se al momento la versione italiana sembra quasi introvabile.

“A questo punto non mi resta che offrire al lettore le mie ricette per cucinare una pubblicità in grado di far suonare in continuazione il campanellino del registratore di cassa. Sono undici comandamenti, cui si deve obbedire, se si vuol lavorare nella mia agenzia.”

  1. Quel che si dice è molto più importante di come lo si dice.
  2. Se una campagna pubblicitaria non viene costruita intorno a una grande idea è destinata a fallire.
  3. Fate parlare i fatti.
  4. Non si convince la gente a comprare «annoiandola».
  5. Educazione sì, pagliacciate no.
  6. La pubblicità deve essere aggiornata.
  7. I comitati possono anche criticare una pubblicità ma non sono in grado di crearla.
  8. Se avete la fortuna di scrivere un buon annuncio, continuate a utilizzarlo fino al giorno in cui non funzionerà più.
  9. Non scrivete mai un annuncio che vi vergognereste di mostrare alla vostra famiglia.
  10. Creare l’Immagine di marca.
  11. Vietato copiare.

Spero che questi consigli di lettura vi possano accompagnare durante l’estate.

Fatemi sapere cosa ne pensate!
Ci “rileggiamo” a settembre sempre qui, sul mio blog
e sui social

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