Uno dei più importanti scopi di qualunque copywriter è senza dubbio quello di catturare l’attenzione del lettore.
Prima di fargli compiere l’azione desiderata (acquistare un prodotto o iscriversi alla newsletter), l’utente che si imbatte nel nostro contenuto ha pochi secondi per decidere se continuare la lettura o se abbandonare la pagina.
Ecco allora che intervengono alcuni strumenti di copywriting, gli “hook” o “ganci” che servono a far desiderare di continuare nella lettura.
Vediamo qui di seguito alcuni esempi di hook:
1. Ribaltare una credenza
Il primo gancio serve a far soffermare il lettore su una contraddizione: facciamo un esempio pratico.
Se si pensa ad un giardino bello e rigoglioso, si pensa anche che si dovrà lavorare molto per mantenerlo al meglio.
Leggere una frase come:
“Crea il tuo giardino fiorito senza innaffiare”
Potrebbe essere un buon gancio per incuriosire chi sta leggendo.
Il meccanismo è semplice: prendere un pensiero comune e ribaltarlo.
Naturalmente a seguito di ciò servirà essere in grado di sostenere ed argomentare questa tesi.
Il rischio di non saper padroneggiare questo hook si palesa quando il lettore si sente preso in giro: di certo la prossima volta sarà molto difficile che cliccherà di nuovo sul nostro contenuto.
- Condividere dati o notizie interessanti
“Il girasole più alto del mondo misura 9 metri. Perché non provi a battere il record?”
In questo caso la frase si apre con la condivisione di un fatto vero ed interessante.
La seconda parte del copy contiene la call to action ,che in questo modo risulterà più attrattiva in quanto sfidante e divertente.
- Porre una domanda
Questo è uno dei “ganci” del copywriting più usati.
Per evitare che il testo venga abbandonato velocemente, ecco che si cattura l’attenzione ponendo una domanda a cui sappiamo che il nostro utente vorrebbe una risposta.
Sempre per restare in tema botanico, un gancio di questo genere potrebbe essere:
“Sapevi che per far durare le rose recise più a lungo è importante tagliare il gambo in obliquo?”
In questo caso il contenuto della risposta sarà la dimostrazione di quanto, grazie alla vostra esperienza, professionalità ed abilità, saprete essere d’aiuto al vostro lettore o potenziale cliente.
- Confermare le credenze
Fare giardinaggio migliora le relazioni sociali, riduce il rischio di osteoporosi e aumenta i livelli di Vitamina D.
Incredibile vero?
In questo caso naturalmente confermiamo ciò che il nostro pubblico, formato da appassionati di giardinaggio, ama sentirsi dire.
Se il nostro articolo, magari dotato di un titolo efficace, riuscirà a confermare una credenza del nostro pubblico, ci renderà ricercati grazie alla teoria dei bias cognitivi (quella per cui tendiamo a confermare ciò di cui siamo già convinti).
- Open loop
State guardando una serie TV che vi “avviluppa” un episodio dopo l’altro?
Ecco che anche voi allora siete “vittime” di un gancio, quello dell’open loop.
Si lascia un filo della trama aperto in modo tale da creare aspettativa e provocare il bisogno di proseguire.
Nel campo del copywriting non si parla di episodi di serie TV ma di flussi di mail marketing.
Per scoprire e mettere in pratica tutti gli hook nei tuoi contenuti, ti aspetto in call!